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    La solita scoria

    di nucleari83 (11/05/2007 - 09:52)

    Firmato il contratto per il trattamento in Francia del combustibile nucleare italiano. L'accordo è stato sottoscritto da Sogin, per l'Italia, e Areva, per la Francia e ha un valore di oltre 250 milioni di euro. Prevede il trattamento di 235 tonnellate (facendo i calcoli piu' di un milione a tonnellata!!) provenienti dalle ex centrali di Caorso (190 tonnellate di combustibile), Trino (32 tonnellate) e Garigliano (13 tonnellate). Dopo il trattamento, che avrà luogo nello stabilimento di La Hague, i residui rientreranno in Italia entro il 31 dicembre 2025.

    Link qui, qui, e qui.
     

    Curiosita': I depositi di scorie nucleari in italia, qui.
     

    Qualche commento :
    1) 235 tonnellate da smaltire 250 milioni di Euro. 1 milione a tonnellata. non male, non c'è che dire
    2) le operazioni di trasferimenti iniziano nel 2007 e dureranno 5 anni, non male non c'è che dire
    3) i residui torneranno in Italia entro il 2025: chissà se come conseguenza del picco non restino in Francia
    4) Ora sono "più certi i tempi e le modalità del piano di decommissioning degli ex impianti nucleari": caspita che tempi certi... il 2025, dopodomani
    5) dove le mettiamo quando tornano?
    6) non voglio neanche pensare a un incidente nel trasporto
    7) quanto ho fatto bene nel 1984 a non fare il concorso per entrare come tecnico in centrale!

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    Pericolo radiazioni

    di nucleari83 (20/02/2007 - 14:22)

    Con onde irradianti, un teschio con ossa incrociate e una persona che corre, un nuovo simbolo per le radiazioni ionizzanti e' stato introdotto a supplemento del tradizionale simbolo per le radiazioni, il trifoglio spigoloso. Il nuovo simbolo e' stato lanciato oggi dall'IAEA e dall'Organizzazione Internazionale per gli Standard (ISO) per aiutare a ridurre inutili morti e gravi ferite derivanti da esposizioni accidentali a grosse sorgenti radioattive. Serve come avviso supplementare al trifoglio che non ha alcun significato intuitivo ed e' poco riconosciuto al di la di chi e' stato istruito sul suo significato.

    "Credo che il riconoscimento internazionale di esperienza di entrambe le organizzazioni ci assicuri che il nuovo standar sara' accettato e applicato dai governi e dalle industrie per migliorare la sicurezza delle applicazioni del nucleare, la protezione della genta e dell'ambiente", ha detto Ms. Eliana Amaral, Direttrice della divisione di sicurezza in radiazioni, trasposrti e scarti, dell IAEA.

    Il nuovo simbolo ha lo scopo di avvisare chiunque, e ovunque dei pericoli potenziali dell'essere vicino a una forte sorgente di radiazioni ionizzanti; il risultato di un progetto durato 5 anni condotto in 11 paesi intorno al mondo. Il simbolo e' stato testato con differenti gruppi di popolazioni - di eta' mista, diverso livello culturale, maschi e femmine - per assicurare che il messaggio di "attenzione - stare alla larga" fosse cristallinamente chiaro e capito da tutti "Non possiamo istruire il mondo sulle radiazioni", ha detto Carolyn Mac Kenzie, una specialista in radiazioni dell’ IAEA che ha aiutato a sviluppare il simbolo, "ma possiamo avvisare la gente circa i pericoli delle sorgenti al costo di un adesivo"Il nuovo simbolo, sviluppato da esperti di fattori umani, artisti grafici, ed esperti di protezioni dalle radiazioni, e' stato testato dal Gallup Institute su un totale di 1650 persone in Brasile, Messico, Marocco, Kenya, Arabia Saudita, Cina, India, Tailandia, Polonia, Ucraina e Stati Uniti.

     

     

     

    Il simbolo e' relativo a sorgenti di categoria IAEA 1, 2 e 3, definite come sorgenti pericolose capaci di uccidere o di ferire gravemente, inclusi irradiatori per cibi, macchine per radioterapia per il trattamento del cancro e unita' per le radiografie industriali. Il simbolo deve essere posto sul dispositivo che ospita la sorgente, come avviso a non smantellare l'oggetto e a non avvicinarsi ulteriormente. Non dovra' essere visibile nell'uso normale, ma solo se qualcuno tenta di disassemblare il dispositivo. Il simbolo non dovra' essere posto sulle porte di acceso degli edifici, pacchi per il trasporto o container."Il nuovo simbolo di avviso di radiazioni ionizzanti (ISO 21482) il l'ultimo successo di una lunga cooperazione tra l'IAEA e l'ISO.

    Noi incoraggiamo la rapida adozione del simbolo da parte della comunita internazionale" ha detto il segretario generale dell 'ISO Alan Bryden.Molti  fabbricanti di sorgenti hanno in progetto di usare il simbolo sulle nuove grandi sorgenti. La strategia di applicare il simbolo sulle grandi sorgenti gia' esistenti e' in sviluppo dall'IAEA.

    Fonte qui

    postato da paola@nucleari83.org

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    INVERNO NUCLEARE

    di nucleari83 (17/12/2006 - 16:24)

    La teoria dell’inverno nucleare

    http://it.wikipedia.org/wiki/Inverno_nucleare

    risale a ben piu’ di 2 decenni fa: il recentemente scomparso astronomo Carl Sagan

    http://www.cicap.org/articoli/at100948.htm e quattro colleghi svilupparono la teoria dell'inverno nucleare, calcolando nel 1983 i possibili effetti di un totale attacco nucleare tra gli Stati Uniti e la precedente Unione Sovietica.

    Ora che l'arsenale nucleare delle superpotenze e' stato ridotto considerevolmente dopo la fine della "guerra fredda" (pensate che tutte le centrali nucleari francesi funzionano con uranio sovietico smantellato - fonte orale aspo http://www.aspoitalia.net/, orale cioe’ non ho il link ma sentito live dal suo presidente) si e’ riconsiderato il problema a fronte di un eventuale conflitto “regionale” : in ottobre, la Corea del Nord ha annunciato di aver provato una bomba nucleare. Anche l'Iran sta perseguendo lo sviluppo di armi nucleari. Altri membri o presunti membri del "club nucleare" includono l'India, il Pakistan e Israele.

    Lo studio, presentato l’ 11/12 a una riunione del American Geophysical Union a San Francisco, e' stato descritto come il primo documento dettagliato sugli effetti climatici di una guerra nucleare su scala regionale.


    Sono state studiate le conseguenze derivanti da due nazioni che si lanciassero l'un l'altra una 50-ina di bombe del tipo di Hiroshima sopra le grandi citta'. Analizzando i dati della popolazione e le distanze dalle esplosioni, gli scienziati hanno predetto che una guerra nucleare regionale ucciderebbe da 3 milioni di persone in Israele fino a 17 milioni di persone in Cina. Gli USA avrebbero 4 milioni di morti dovuti alle esplosioni.

    Usando moderni modelli sul clima alcuni ricercatori dicono che la coltre nera che si solleverebbe dai fuochi permarrebbe nell'atmosfera, bloccando i raggi solari e causando un abbassamento di circa 2 gradi Fahrenheit (un po' piu' di 1 grado centigrado) delle temperature medie sulla superficie della terra nei primi tre anni. Benche' il pianeta rivedrebbe un graduale riscaldamento entro una decina di anni, esso rimarrebbe comunque piu' freddo di come era in precedenza, dicono gli scienziati.

    Questo raffreddamento accorcerebbe la stagione adatta all'agricoltura di circa un mese in parte del nord America, Europa e Asia. Normali cicli di pioggia come i monsoni estivi in Africa e nel sud-est asiatico sarebbero alterati, causando forti riduzioni di raccolto e ulteriore poverta’.

     

    Per l’articolo completo qua

    http://www.usatoday.com/weather/climate/2006-12-12-nucelar-war_x.htm
     
    Postato da Paola
    paola@nucleari83.org

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    Chernobyl? una semplice disgrazia- l'Effetto serra? una bufala

    di nucleari83 (03/11/2006 - 22:46)

    Purtoppo verso le nove di sera si concentrano in casa una serie di attivita’ che limitano le capacita’ uditive, ma con la TV accesa su La7, nel programma 8 e mezzo, ospite di Giuliano Ferrara e’ Franco Battaglia ecco cosa intra-sento.

     

     

      "il solare e l'eolico sono energie superate e un pericolo per il nostro mondo.."
    "I cambiamenti climatici sono una bufala...."
     "La CO2 ? roba buona, nutrimento per le piante... "

    “Chernobyl non fu un incidente ma una semplice  disgrazia con soli 59 morti”

    ".i veri pericoli per la Terra sono le ideologie: prima c'era il fascismo, il nazismo ed il comunismo. Oggi la corrente di pensiero piu pericolosa è l'ambientalismo.."

      

    Cosi cerco qualcosa in rete ed ecco che trovo un sacco di link!

    Li lascio anche a voi

    http://www.nimbus.it/nimbusonline/001019effettoserra.htm

    http://www.galileo2001.it/materiali/documenti/Franco_Battaglia/index.php

    http://www.aziendabari.it/readnews.php?id=4308&cliente=33

     

     

    Postato da Paola

    (paola@nucleari83.org)

     

     

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    Maltempo Nuke

    di nucleari83 (30/10/2006 - 21:59)

    una notizia ANSA, passata in sordina o quasi sui "media", fa sapere che a causa delle forti tempeste che hanno colpito la Scandinavia e le coste Baltiche, è stato fermato un reattore di una centrale Russa, nei pressi di San Pietroburgo, a causa del fango portato dal vento che ha intasato i filtri del sistema di raffreddamento con melma, facendo così scattare il sistema automatico di protezione.

    Altra notizia nuke: New Scentist e Le Scienze  ON Line informano che l'impianto di Oak Ridge nel Tennessee, costruito nel 1944 a supporto del Progetto Manahattan e che ospita ben 400 tonnellate di scorie altamente radioattive, è a rischio a causa dei troppi incendi avvenuti negli ultimi dieci anni. Nel caso più pessimistico di un incendio di dimensioni maggiori, secondo il DoE, il Dipartimento dell'energia degli USA, si potrebbe verificare la rottura dei contenitori e il rilascio di fumi tossici
    e radioattivi. Nel raggio di 160 chilometri dall’impianto vivono 700.000  persone.

    due notizie che confermano il pesante lascito della nostra generazione a quelle future: tonnellate di scorie e impianti vetusti che non si sa più come trattare, bonificare o smaltire. Forse, solo le ere geologiche potrebbero, un domani molto, molto molto lontano, sepellire definitivamente tutto questo materiale.

    magari, fra un milione di anni, in alcuni carotaggi i futuri (quali?) abitanti o visitatori del pianeta, analizzando carote di sedimenti profondi, troveranno tracce misteriore di radioattività e si scervelleranno per capirne l'origine: un disastro cosmico? materiale eruttato dai vulcani? una catastrofe climatica? chi lo sa come sapranno interpretare questo lascito.

     

     

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    Nuke83 - Nuke 2006

    di nucleari83 (24/10/2006 - 23:15)

    stato odierno delle centrali nucleari di gggi 24 ottobre 2006  (dati IAEA)

  • 442 impianti nucleari operativi per un totale di 369.573 GW(e)
  • 6 impianti nucleari da lungo tempo spente  
  • 28 impianti nucleari in costruzione
  • l'ultima centrale attivata è quella di Tarapur 3 (490 MW(e), PHWR, India) che ha cominciato l'attività commerciale il 18 agosto 2006

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    Test Prova

    di nucleari83 (23/10/2006 - 08:59)

    prova

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